CREATINA

La creatina è un composto intermedio del metabolismo energetico sintetizzato dal fegato (1 g/die) a partire da arginino , S-adenosil-metionina e glicina, ed è utilizzato nei muscoli dei mammiferi per rigenerare ATP durante i primi secondi della contrazione muscolare . L'organismo umano è in grado di immagazzinarne al massimo 0,3 g per ogni kg di peso corporeo.
Quando si assume creatina di origine animale, si ha la sua fosforilazione sull'azoto glicinico a fosfocreatina.
Normalmente viene ricercato il suo prodotto di degradazione, la creatinina , nelle urine e nel sangue (creatininemia ) come indice della funzionalità renale.
Successivamente è stata impiegata in terapia medica e attualmente è un integratore utilizzato dagli sportivi soprattutto in discipline anaerobiche, come ad esempio culturismo e sollevamento pesi. Le formulazioni più diffuse sono la creatina monoidrata, ovvero legata ad una singola molecola di acqua, e l'estere etilico della creatina (CEE), ovvero creatina monoidrata esterificata. La creatina è un aminoacido scoperto nella carne dal francese Chevreul (1832).
Il nostro corpo è in grado di sintetizzarla autonomamente a partire da altri tre aminoacidi chiamati rispettivamente arginina, glicina e metionina. La creatina viene prodotta a livello epatico, renale e pancreatico
Dopo la produzione è trasportata a cervello, cuore e soprattutto ai muscoli (95%).
Il fabbisogno giornaliero di creatina è di circa 2 grammi e viene soddisfatto per un 50% dalla dieta (1g) e per l'altro 50% dalla sintesi endogena.
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